Prosegue da oltre 36 ore l’intervento dei vigili del fuoco per il vasto incendio boschivo che sta interessando il territorio tra Lucca e Pisa: l'intenso fumo e le fiamme, alimentate dal forte vento, si sono avvicinate al centro abitato in località San Pantaleone, nel comune di Lucca.
A causa della vicinanza del fronte di fuoco, si è reso necessario evacuare precauzionalmente alcune abitazioni a Santa Maria del Giudice. Le fiamme, spinte dalle raffiche, hanno oltrepassato i confini provinciali propagandosi anche nel comune di San Giuliano Terme, in provincia di Pisa.
Nella notte sul Monte Faeta si lavora senza sosta, da terra, con donne, uomini, mezzi e attrezzature impegnati contro le fiamme. Con coraggio e determinazione.
Approfondimenti
Toscana Aeroporti informa che, a causa dell’incendio attualmente in corso nell’area del monte Faeta, le operazioni di volo presso l’aeroporto di Pisa potrebbero subire rallentamenti e possibili ritardi, sia in arrivo sia in partenza. Le autorità competenti hanno disposto alcune limitazioni operative temporanee per garantire la piena sicurezza delle attività aeroportuali e consentire il regolare intervento dei mezzi antincendio impegnati nello spegnimento del rogo.
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani segue con la massima attenzione l’evolversi dell’incendio: “E’ una situazione molto impegnativa di fronte alla quale è necessario concentrare il massimo sforzo: il sistema regionale antincendi boschivi - è in azione con decine di squadre a terra, e il supporto dei Canadair. Sin qui sono circa di 70 gli ettari di territorio interessati dalle fiamme”. “Io – prosegue - mi mantengo in costante contatto con il sistema antincendi boschivi e gli enti locali per garantire il massimo sostegno operativo e monitorare ogni sviluppo della situazione”.
“Desidero – sono ancora parole di Giani - esprimere sin da ora un ringraziamento a tutte le squadre impegnate senza sosta nelle operazioni di spegnimento in condizioni rese particolarmente difficili dal vento di grecale. A proposito di questo raccomando la massima prudenza in tutte le aree della Toscana e ricordo che, in giornate ventose come quella odierna gli abbruciamenti di residui vegetali e agricoli sono tassativamente vietati. La collaborazione di tutti i cittadini è importante per prevenire ulteriori emergenze e agevolare il lavoro delle squadre di soccorso.”