Un ragazzo di 16 anni è stato aggredito ai giardini di viale Righi, a Coverciano, verso le 18:30. Stava aspettando un'amica quando una decina di ragazzi più grandi, tra i 18 e i 20 anni, lo hanno avvicinato per chiedergli il cellulare con la scusa di fare una telefonata. Lui ha detto di no perché aveva la batteria quasi scarica, e a quel punto il gruppo lo ha preso a calci e pugni.
Una volta finito a terra, i ragazzi sono scappati. Nessuno dei presenti lo ha aiutato. Solo dopo il 16enne si è reso conto che gli avevano anche rubato il telefono, così è andato a cercare il fratello maggiore. Indaga la Polizia.
"La grave vicenda del 16enne aggredito con pugni e calci dal branco, ieri ai giardini in viale Righi, ci richiama ancora una volta in modo drammatico alla deriva presa dalla nostra città, preda della criminalità da fin troppo tempo. Il giovane è dovuto andare in ospedale, a causa delle lesioni subite da una decina di ragazzi stranieri. Ci auguriamo che il nuovo servizio della polizia di prossimità, presentato dalla sindaca Funaro, sia un servizio veramente utile a invertire questa tendenza". Lo dichiara il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella.
Approfondimenti
"A Firenze nel 2025 sono avvenuti 1.065 crimini di strada. Questi dati - sottolinea Stella - fanno il paio con i dati nazionali che vedono Firenze seconda città in Italia per numero di reati in rapporto alla popolazione, con 6.507 reati denunciati ogni 100.000 abitanti, peggio c'è solo Milano. Sono la fotografia di una città insicura e pericolosa. Noi denunciamo l'emergenza sicurezza a Firenze da anni, inascoltati. L'auspicio che esprimiamo è che il servizio della polizia di prossimità, annunciato proprio oggi, diventi realtà stabile e non solo un annuncio spot, destinato a sparire come il vigile di quartiere".